Il nome gliel'ha dato uno sceneggiatore, e lo swing lo faceva una mano: Teddy Riley la batteria non la programmava, la suonava di fila con la quantizzazione spenta. Dieci dischi in ordine di uscita, e in cinque anni si arriva dal bagno di un appartamento a un disco della Epic.
Dal 1996 lo studio che Jimi Hendrix si era fatto costruire nel Village viene occupato per anni da un gruppo di musicisti che registrano su nastro, non mixano per dodici mesi e si passano i pezzi da un disco all'altro. Come si lavorava dentro quelle tre sale.
Nel maggio del 2024 Bandcamp Daily ha chiesto a Yaya Bey cosa stesse ascoltando. Ha risposto con sei nomi che sono tutti amici suoi, e il criterio lo ha detto lei: il rapporto che ha con la musica è di comunità, non di gusto. Quattro delle scelte, e due che su Spotify non ci sono.
Dieci pezzi in trentacinque minuti, usciti il 21 luglio 2026 dopo quattro singoli in quattro mesi. Un disco che parla di identità, famiglia e mascolinità, e che al centro torna sui propri passi.
ROGUE 023·
Il genere in breve
Sotto rnb mettiamo la parte del rhythm and blues contemporaneo che ha smesso di puntare alla radio. La voce resta al centro e resta la cosa più curata del disco, ma intorno la produzione fa scelte che vengono dall'elettronica: tempi rallentati, riverberi lunghi, silenzi lasciati aperti.
È un territorio piccolo e affollato di dischi autoprodotti, dove spesso chi canta è anche chi missa. Ci interessa per la stessa ragione per cui ci interessa il dub: si lavora per sottrazione, e quello che resta fuori dal missaggio conta quanto quello che ci entra.