Monografia Genere: Hip hop
Cinque canzoni in cinque giorni: la regola che i 545 non hanno mai rispettato
Quattro giradischi chiusi in una stanza, cinque giorni, cinque canzoni. È il patto che dà il nome al gruppo. In cinque dischi non è mai finita a cinque, e a luglio 2026 la serie si è chiusa.
Il nome del gruppo è una somma. Cinque canzoni, quattro giradischi, cinque giorni.
I 545 sono D-Styles, Excess, Mike Boo e Pryvet Peepsho, quattro dj che si trovano in una stanza, ci restano cinque giorni e ne escono con un disco. La regola dice cinque pezzi.
Su cinque dischi non è mai andata così. Le pagine dell’etichetta ne contano otto, tredici, sette, dieci e dodici. L’ultimo si intitola EPILOGUE, è uscito a luglio 2026 per l’etichetta di Gresham, in Oregon, Perpetual Stew, e chiude la serie.
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La stanza, la prima volta
Il primo disco è scritto e registrato fra il 24 e il 28 febbraio 2019, a Las Vegas. Cinque giorni esatti, come da patto. I pezzi che ne escono sono otto.
I crediti elencano chi porta cosa, e sono un ritratto del gruppo più preciso di qualsiasi descrizione. D-Styles arriva con un mixer Pioneer S9 e un giradischi Vestax PDX 3000. Excess con un Traktor Kontrol Z2, un F1 e uno Stanton Str8 150.
Mike Boo mette sul tavolo un Vestax Controller One. Pryvet Peepsho un Rane TTM-57 e un altro Stanton. Missaggio di Excess, masterizzazione di Michal Eprom Baj.
Chi sono i quattro
| D-Styles | Viene dagli Invisibl Skratch Piklz e dai Beat Junkies, e dalle serate del Low End Theory a Los Angeles. |
|---|---|
| Mike Boo | Dai Secret Sidewalk, cofondatore di Smart Bomb. Il suo disco solista del 2005 è fatto interamente di vinile e giradischi. |
| Excess | All'anagrafe Ned Hoddings. Negli anni duemila porta la musica di scratch verso la composizione e il palco. |
| Pryvet Peepsho | Viene dalla Turntable Symphonograph Orchestra. |
Bangkok, e il conto che sale
A ottobre dello stesso anno il gruppo si sposta in Thailandia. Registra fra il 21 e il 28 ottobre 2019, in due posti: un appartamento affittato e il Tha Beatlounge.
Il disco si chiama Khruang Phrung! ed esce alla fine del 2020. Tredici pezzi, e nei crediti una calligrafia di Santi Rupa. Della regola resta il metodo, non il numero.
I crediti dicono soltanto questo: chi ha scritto e prodotto, dove e quando. Un posto, una settimana, quattro persone e i loro giradischi.
Quando la stanza non c’era
Nel 2021 esce 545 WFH, e la sigla dice tutto: work from home. È l’unico disco in cui i quattro non sono nello stesso posto.
I crediti li elencano uno per uno, ciascuno con la propria città: D-Styles a Las Vegas, Excess a Levittown nello stato di New York, Mike Boo a San Francisco, Pryvet Peepsho in un posto che chiama Buki’s Cave, in California.
Compaiono anche macchine che negli altri elenchi di strumenti non ci sono: un campionatore Roland SP-555, due loop station, un riverbero Realistic. Sette pezzi.
È il disco che mostra cosa fosse davvero il patto. I cinque giorni si possono spedire per posta, la stanza no.
Trenta canzoni alle Hawaii
A fine ottobre 2021 volano a Oahu e si chiudono per cinque giorni in uno studio di prove, il West One di Kaka’ako. Dal primo al cinque novembre.
Il disco si chiama 545 808, dal prefisso telefonico delle Hawaii, ed esce nel giugno 2022 con dieci pezzi. Sulla pagina dell’etichetta il gruppo racconta quanto ne avesse registrati.
All’inizio l’obiettivo era semplicemente fare cinque canzoni di cui fossimo tutti contenti. Però tendiamo a registrarne più di cinque. Per questo progetto alle Hawaii ne abbiamo registrate trenta.
Trenta in cinque giorni, e dieci scelte perché stavano bene insieme. Il vincolo non serviva a limitare la produzione: serviva a chiuderla dentro una data.
San Diego, e due anni nel cassetto
EPILOGUE è registrato nel febbraio 2024 ai Penguin Studios di San Diego. Esce nel luglio 2026, ventinove mesi più tardi, missato e masterizzato da Johnny Morgan.
Dodici pezzi, e il dodicesimo è dichiarato per quello che è: un bonus che sul vinile non c’è. La copertina e la fascetta obi sono di Nadeneco.
Sulla pagina del disco i quattro scrivono che è la loro ultima trasmissione come 545, il quinto album e la scena finale della loro storia sonora. L’addio non sta in un comunicato: sta in una nota di poche righe sulla pagina del disco.
Chi ne ha scritto su Bandcamp Daily descrive un impasto di break lenti e ipnotici, tagli ritmici e campioni d’atmosfera. Segnala sintetizzatori spaziali in “Abnormal Heights”, un’andatura da tropicália in “Honey Game”, bassi ringhianti in “Luke’s Broken Amp”.
Le cinque sessioni
Las Vegas
Dal 24 al 28 febbraio. Cinque giorni, otto pezzi. Il disco esce a giugno e si chiama come il gruppo.
Bangkok
Dal 21 al 28 ottobre, fra un appartamento e lo studio Tha Beatlounge. Ne esce Khruang Phrung!, tredici pezzi, pubblicato alla fine del 2020.
Ognuno a casa propria
545 WFH. Quattro città diverse, sette pezzi, e nei crediti compaiono campionatori e loop station che nelle sessioni in presenza non c'erano.
Oahu
Dal primo al cinque novembre, allo studio West One di Kaka'ako. Trenta canzoni registrate, dieci pubblicate l'anno dopo come 545 808.
San Diego
Febbraio, ai Penguin Studios. Il disco resta fermo più di due anni ed esce a luglio 2026 come EPILOGUE, dichiarato l'ultimo.
Da dove viene questo modo di lavorare
Il metodo non nasce nel 2019. I quattro arrivano dalla stagione in cui la musica di scratch ha smesso di essere una gara e ha cominciato a essere composizione.
Nel 2002 al Knitting Factory un album di scratch viene suonato dal vivo con un ensemble di giradischi: è Phantazmagorea di D-Styles, e secondo Gray Area è la prima volta che succede.
Lo stesso anno esce Scetchbook, che Mike Boo firma con Ricci Rucker. Nel 2003 quella idea va in tour sulla costa ovest, con il Bastard Language Tour.
Nel 2005 Mike Boo pubblica Dunhill Drone Committee per la Alpha Pup di Los Angeles, missato e masterizzato da Daddy Kev. È costruito interamente su vinile e giradischi, con un intervento minimo di software: ogni colpo di batteria e ogni texture sono scratchati da dischi.
I 545 sono la continuazione di quella linea. Non un supergruppo di battle dj, ma quattro persone che usano il giradischi come si usa uno strumento, cioè per scrivere.
Mai dal vivo, fino al novembre 2025
C’è un dettaglio che dice molto su come stia insieme questo gruppo. Per anni i 545 non hanno mai suonato dal vivo.
La prima volta è il 15 novembre 2025, a San Francisco, in una serata di Gray Area. Più di sei anni dopo il primo disco, e con quattro album già pubblicati e il quinto in lavorazione.
La stessa sera si festeggia il ventennale di Dunhill Drone Committee, che per la prima volta esce in vinile. La scheda dell’evento spiega perché le occasioni siano state così rare: i quattro vivono in fusi orari diversi.
Resta anche una città senza disco: fra i luoghi delle sessioni Gray Area elenca Abu Dhabi, che nei crediti dei cinque album non compare.
Resta il patto. Cinque giorni non sono abbastanza per rifinire, e sono abbastanza per finire.
Da ascoltare
Fonti
- Perpetual Stew, EPILOGUE dei 545 (note e crediti)
- Apertivo Records, 545, il primo disco (crediti e strumenti)
- Apertivo Records, Khruang Phrung! (crediti della sessione di Bangkok)
- Apertivo Records, 545 WFH (crediti e luoghi di registrazione)
- Apertivo Records, 545 808 (le trenta canzoni delle Hawaii)
- Bandcamp Daily, The Best Hip-Hop on Bandcamp, July 2026
- Gray Area, la scheda del quartetto 545
- Gray Area, la serata SMARTBOMB del 15 novembre 2025