Selezione Genere: Disco
Cosmic disco italiano: otto dischi da riscoprire
Il cosmic era italiano, i dischi no. Otto pezzi che Daniele Baldelli metteva al Cosmic fra il 1979 e il 1984, nominati da lui: vengono dall'Inghilterra, da New York, dalla Germania e da Bologna, e li tiene insieme soltanto una cabina sul lago di Garda.
Il Cosmic apre nell’aprile del 1979 sul lago di Garda, dove prima c’era il Mini Piper. Sta in piedi seicento persone e non ha un posto a sedere: c’è la pista e c’è il bar.
Dietro i piatti c’è Daniele Baldelli, e quello che fa lì dentro non ha un nome di genere finché non glielo danno gli altri. Mette dischi che non stanno nella stessa categoria e li porta tutti alla stessa velocità.
Questi sono otto di quei dischi, ed è lui a nominarli. Non c’è nessun criterio musicale che li tenga insieme, e nemmeno una nazione: l’unica cosa che hanno in comune è quella cabina.
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Gli otto
Johnny Wakelin, “In Zaire” (Pye, 7N 45595, 1976). Un 45 giri inglese. Baldelli lo metteva già al Tabu, lo ha portato al Cosmic, e dice di suonarlo ancora oggi.
Babatunde Olatunji, “Jin-Go-Lo-Ba” (Columbia, CL 1412, 1960). Percussioni nigeriane uscite per una major americana nel 1960, diciannove anni prima che il Cosmic aprisse. Tre minuti e venticinque.
Miroslav Vitous, “New York City” (Warner Bros., BS 2925, 1976). Nove minuti e mezzo di jazz elettrico, dall’album Magical Shepherd. Non è un disco da ballo per niente.
Cat Stevens, Izitso (Island, ILPS 9451, 1977). Il disco in cui il cantautore inglese porta dentro i sintetizzatori e i sequencer. Baldelli lo chiama ipnotico e tribale, ed è uno dei dischi che rallentava.
Constellation Orchestra, “Cosmic Melody” (Prelude, PRL 12156, 1978). Sette minuti di disco americana da studio, su un’etichetta di New York. Il titolo è una coincidenza, ma è una bella coincidenza.
Richard Wahnfried, “Time Actor” (Innovative Communication, IC 58 065, 1979). Sotto quel nome c’è Klaus Schulze, che qui suona i sintetizzatori, registra, mixa e produce. Alla voce c’è Arthur Brown, alle tastiere Vincent Crane.
Gaznevada, “Japanese Girls” (Italian Records, EXIT 905, 1980). Da Bologna, su Italian Records. È uno dei due soli dischi italiani della lista.
Koto, “Chinese Revenge” (Memory Records, SCV 2202, 1983). Prodotto in Italia, e qui viene il bello: la stampa italiana è un dodici pollici a 33 giri, quella tedesca su ZYX è un maxi a 45.
Il giro sbagliato
La cosa che il Cosmic ha lasciato in eredità non è un disco, è una pratica: prendere un pezzo e suonarlo alla velocità per cui non era stato inciso.
Mettevo l’album Izitso di Cat Stevens, ipnotico e tribale, e poi Lee Ritenour e i Depeche Mode a 33 giri invece che a 45, o un pezzo reggae di Yellowman a 45 invece che a 33.
Baldelli non la racconta come una teoria. La racconta come un errore che a un certo punto è diventato un metodo: capitava di mettere su un disco alla velocità sbagliata e accorgersi che così era meglio.
Il paradosso di “Chinese Revenge” sta tutto lì. Lo stesso pezzo, stampato in due paesi, esce a due velocità diverse per decisione di due uffici commerciali. Al Cosmic quella decisione la prendeva il dj.
Cinque anni
Aprile, apre il Cosmic
Sul lago di Garda, al posto del Mini Piper. Seicento persone in pista, nessun posto a sedere, e per il primo anno niente alcol.
Le cassette
I mix registrati in consolle diventano un mercato. Baldelli dice che ne usciva una nuova ogni settimana e che ne vendeva mille copie.
La chiusura
Il club chiude dopo l'intervento della polizia.
Delle cassette Baldelli racconta una cosa che dice tutto sul giro che si era mosso. Un ragazzo arrivava da Torino e non entrava mai a ballare: veniva di pomeriggio per comprarle.
Tornò una volta con una Citroën Pallas, e gli disse che l’aveva pagata rivendendo quelle cassette a Torino.
Da ascoltare
L'artista
Daniele Baldelli
Fonti
- Telekom Electronic Beats, intervista a Daniele Baldelli (2016)
- Bandcamp Daily, come il cosmic disco di Baldelli ha cambiato la pista
- Discogs, Richard Wahnfried - Time Actor, Innovative Communication IC 58 065
- Discogs, Constellation Orchestra - Perfect Love Affair, Prelude PRL 12156
- Discogs, Gaznevada - Sick Soundtrack, Italian Records EXIT 905
- Discogs, Koto - Chinese Revenge, Memory Records SCV 2202
- Discogs, Koto - Chinese Revenge, ZYX Records 5077
- Discogs, Miroslav Vitous - Magical Shepherd, Warner Bros. BS 2925