Selezione Genere: Jazz
Azymuth: il samba doido comincia in una casa di Laranjeiras
Prima di essere un gruppo erano la band di appoggio di mezzo Brasile. Poi cominciarono a provare nel fine settimana in casa del tastierista, e da quelle prove uscì un ibrido che chiamarono samba pazzo. Cinque tracce per capirlo, e Jazz Carnival è solo la porta d'ingresso.
Per capire Azymuth conviene partire da cosa facevano quando non erano ancora Azymuth: la band di appoggio di quasi tutti gli artisti importanti del Brasile.
José Roberto Bertrami alle tastiere, Alex Malheiros al basso, Ivan Conti alla batteria, Ariovaldo Contesini alle percussioni. A Rio, all’inizio degli anni settanta, suonavano nei dischi di altri e scrivevano musica su commissione.
Il nome del suono che ne è venuto fuori lo hanno inventato loro: samba doido, samba pazzo. Un ibrido elettrico di samba, jazz e funk che rompeva le strutture con cui si lavorava allora.
Il posto dove è nato non è uno studio. Bertrami invitava gli altri due a casa sua, nel fine settimana, per vedere cosa venivano fuori da soli.
Laranjeiras, che è il quartiere e anche il pezzo
Fra il 1973 e il 1975 quelle prove finiscono su nastro nello studio di casa di Bertrami, nel quartiere di Laranjeiras. Una delle tracce si chiama proprio così, sette minuti e mezzo.
Conti racconta che molti di quei pezzi nascevano dalle idee buttate là durante le pause delle sessioni per altri artisti. Non materiale di scarto: materiale che non aveva un committente.
Le prove erano come quelle che facevamo in studio di registrazione, ma erano per noi.
Sono uscite solo nel 2019, per Far Out Recordings, cinquant’anni dopo essere state incise.
Il disco che le etichette non volevano
Quei nastri servivano a trovare un contratto, e all’inizio non lo trovarono.
“Linha do Horizonte” sta su quel disco e dura quattro minuti e mezzo. È il samba doido già formato, prima che qualcuno fuori dal Brasile se ne accorgesse.
Nove minuti e mezzo, e sono la porta d’ingresso
Nel 1979 esce “Light as a Feather”, il primo disco per la Milestone. Dentro c’è “Jazz Carnival”, che è il pezzo per cui il gruppo è conosciuto fuori dal Brasile.
Far Out, che oggi ristampa il catalogo, scrive che l’album restò otto settimane di fila nella Top 20 inglese e vendette più di mezzo milione di copie.
La versione dell’album dura nove minuti e trentatré. Chi lo conosce dalla radio o da un dj set lo conosce quasi sempre più corto.
Ascolta mentre leggi
Cosa c’è accanto al successo
Sullo stesso disco, quattro minuti e dieci: “Partido Alto”. Far Out la definisce il pezzo di samba doido per eccellenza del gruppo, e sta lì, due tracce prima del successo internazionale.
È la ragione per cui l’ingresso da “Jazz Carnival” inganna. Il disco che ha fatto conoscere Azymuth come gruppo da pista è anche quello in cui il samba resta lo scheletro di tutto.
Tre tracce dopo c’è “Avenida das Mangueiras”, che la stessa etichetta presenta come un deep house venuto prima del deep house. Theo Parrish ne ha fatto una versione lunga il doppio.
Il ritratto
Nello stesso 1979 il gruppo comincia a usare lo studio come uno strumento: Far Out cita l’uso del Big Muff e del sistema Dolby, che allora nei dischi brasiliani non erano di casa.
Bertrami è morto nel 2012, e alle tastiere è arrivato Kiko Continentino. Conti e Malheiros continuano a suonare, in Brasile e in Europa.
Conti, dal 2005, lavora con i dj: Roni Size, DJ Nuts, Madlib. I nastri originali a sedici piste di “Light as a Feather” li ha consegnati il gruppo a Joe Davis, di Far Out, che da quelli ha rifatto le ristampe.
Il filo che tiene insieme cinquant’anni non è un genere. È un gruppo di turnisti che ha continuato a usare il tempo libero per registrare cose che nessuno aveva ordinato.
Da ascoltare
- “Laranjeiras” (1973-1975): sette minuti e mezzo incisi in casa, nel quartiere che dà il titolo, usciti solo nel 2019.
- “Linha do Horizonte” (1975): dal primo album, quello nato dall’unico demo che un’etichetta accettò.
- “Jazz Carnival” (1979): nove minuti e trentatré nella versione dell’album, di solito ascoltata più corta.
- “Partido Alto” (1979): sullo stesso disco del successo, il samba tenuto in primo piano.
- “Avenida das Mangueiras” (1979): quello che Far Out presenta come deep house prima del deep house.
Da ascoltare
L'artista
Azymuth
Fonti
- XLR8R, Brazilian Jazz-Funk Trio Azymuth Release Two Volumes of Rare Archival Recordings
- DownBeat, Gary Fukushima, Ivan Conti's Been Combining Jazz, Rock, Samba for Decades (intervista a Ivan Conti)
- Azymuth su Bandcamp, la scheda di Light As A Feather con il testo di catalogo di Far Out Recordings
- Azymuth su Bandcamp, la scheda di Demos (1973-75) Volumes 1&2